Convertirsi alla Parola
di don Tonino Bello
Secondo me, la conversione più forte come Chiesa, e la riconciliazione più autentica col mondo, dobbiamo esprimerla sul versante del privilegio da dare all'evangelizzazione.
Convertiamoci alla Parola! È una «metanoia» difficile, perchè comporterà un potente riciclaggio culturale: da tecnici del rito, dobbiamo diventare esperti dell'annuncio, uomini che non posseggono la Parola ma che ne sono posseduti; uomini che si fanno attenti alla sintassi del mondo per poter coniugare bene il Verbo di Dio nei tempi e nei modi previsti dalla grammatica del mondo.
Non sarà forse un passaggio indolore, perchè una larga fascia di gente resterà sorda al richiamo di certe priorità scomode e crocifiggenti. Ma se è vero che Dio, come diceva Bonhoeffer, è fedele alle sue promesse ma non ai nostri desideri, è anche vero che noi dobbiamo essere fedeli al destino e alla vocazione del nostro popolo, ma non a tutte le sue voglie.
(dal web)
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